E’ con un pizzico di orgoglio che pubblichiamo su Blognotes alcune delle foto scattate da Iva Montak che ci ha concesso il privilegio di poter mostrare sulle nostre pagine il suo importante lavoro legato ad uno dei progetti fotografici più significativi, “Istria Intima”.
Iva Montak è una creativa multidisciplinare italo-croata che vive e lavora in Italia. Formata come architetta, ha progressivamente ampliato il proprio percorso professionale spinta da una ricerca costante di nuovi orizzonti, dall’esperienza profonda e trasformativa della maternità – crescere due figli come fonte quotidiana di motivazione e ispirazione – e da una passione radicata e mai interrotta per la natura e per l’arte. Questo intreccio di esperienze ha segnato un passaggio naturale oltre i confini della disciplina architettonica, conducendola a esplorare nuovi linguaggi e ruoli: dalla fotografia alla curatela, fino alla scrittura saggistica. Al centro della sua ricerca rimangono i temi dell’autoconsapevolezza, della scoperta interiore e della coscienza, intesi come strumenti per leggere il mondo e restituirlo attraverso immagini dense di silenzio e significato.

Nel tempo, la sua espressione artistica ha trovato una forma riconoscibile in una pratica fotografica profondamente ispirata all’estetica giapponese del Wabi-Sabi. Questa filosofia guida il suo sguardo verso una bellezza non urlata, fatta di imperfezione, transitorietà e discrezione. L’obiettivo di Montak si posa su ciò che spesso viene trascurato: l’incompleto, il fragile, l’effimero, l’asimmetrico. Ne nasce una fotografia che non cerca la perfezione formale, ma una verità emotiva capace di risuonare intimamente con l’osservatore.
Sebbene molte delle sue immagini abbiano come soggetto la natura nei suoi contesti originari, il messaggio che attraversa l’intero lavoro di Iva Montak è universale: una bellezza intima e autentica esiste in ogni luogo. Essa può emergere tanto in paesaggi incontaminati quanto in ambienti modellati dall’uomo, o persino in spazi segnati dal degrado e dall’abbandono. È una bellezza che non si impone, ma chiede tempo, attenzione e ascolto.

Il progetto fotografico Istria Intima, co-curato con la sorella Anamarija Montak, rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso. Presentato per la prima volta nell’ottobre 2023 alla MMC Gallery di Umago, in Croazia, il progetto è stato successivamente esposto nel febbraio 2025 presso l’associazione Camera Chiara di San Donà di Piave. Un lavoro in continua evoluzione, che riflette il mutare lo sguardo dell’autrice sul territorio d’origine e, più in generale, sul mondo. Nell’agosto 2025 ha inoltre esposto la mostra Orizzonti riflessi alla Galleria Artemia di Jesolo.



Le sue fotografie sono state pubblicate su numerose riviste specializzate internazionali, tra cui Artells, Marika e Artego (New York), Figgi e Quadro Magazine (Milano), Photohouse (Danimarca), Bold & Beyond (Londra) e Inframe (Australia). Whimsical Magazine (Francia) le ha dedicato un numero speciale nel novembre 2025, interamente incentrato sulla sua produzione fotografica.
Parallelamente all’attività fotografica, Iva Montak ha co-firmato il manuale d’uso delle Evolve Cards, ideate dalla sorella Anamarija Montak, e ha collaborato con artisti come Giacinto Fantin e Chiara Tubia, curando testi critici e contribuendo all’allestimento di mostre. Un percorso coerente e stratificato, in cui fotografia, pensiero e pratica artistica si intrecciano in una ricerca continua di senso e profondità.
foto/Iva Montak
testo/ Ana Montak (*) testo tratto da Kavyar, piattaforma globale che connette fotografi, agenzie, editori e brand, fungendo da network leader Ana MontaK
Indice
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