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L’amore e i social

di Camilla Fabris, Cristina Miridone, Margherita Foresto, Marjia Matsapei

L’amore che nasce sui social: i giovani di adesso – Camilla Fabris

L’amore tra i giovani di adesso è molto diverso rispetto all’amore nei giovani di anche solo un decennio fa. Concentriamoci sui giovani di adesso. Trovano l’amore un sentimento che vorrebbero ma che non sempre trovano, e non vedono l’ora di diventare per entrare nel dating, ovvero nel sistema che organizza degli appuntamenti pressoché tra due sconosciuti, per conoscersi. Non sempre però questi appuntamenti vanno a buon fine e soprattutto le ragazze si ritrovano di fronte a due opzioni: non gettare la spugna e continuare a cercare un partner oppure gettare la spugna e rimanere single, dato che la maggior parte degli uomini non è single per scelta a differenza delle donne. I miei coetanei stessi preferirebbero, non tutti, rimanere in una situazione tossica invece che rimanere single, non solo perché è difficile trovare l’amore, ma anche perché pensano che sia meglio di niente. I social media hanno avuto un grande impatto su come i giovani non solo cercano l’amore, ma anche cosa vogliono che il loro partner porti in tavola: un esempio può essere Wattpad, app dove puoi scrivere una fanfiction, ovvero una storia inventata da un fan su due personaggi di propria scelta; la maggior parte delle volte in queste fanfiction si può trovare il nome di un personaggio in inglese, Y/N, che vuol dire: your name, nel senso che questo nome rappresenta il lettore che legge questa fanfiction. Onestamente dal mio punto di vista l’amore è una cosa rara da trovare al giorno d’oggi, e se lo trovi bene, se non lo trovi, sta a te decidere cosa fare. Personalmente mi sono un po’ arresa nella ricerca dell’amore e non penso di trovare un partner, soprattutto perché la fetta maschile della popolazione non sembra molto interessata a fare una bella figura con le donne e preferirebbe, con un termine giovanile, essere definito una red flag oppure vivere single, cosa molto rara, oppure ancora essere una green flag, ed effettivamente essere decente. Si parla di red flag quando una persona si comporta in modo tossico o comunque non sano verso gli altri, il partner in particolare; una green flag è qualcuno che si comporta in modo comprensivo verso gli altri. Sia su TikTok che su Instagram che su YouTube si trovano molti video di creators che parlano della loro ricerca di un partner, che sia fallimentare o meno, e personalmente dipende da quello che vuoi fare nella tua vita. Concludendo brevemente, non ho molta speranza nell’amore al giorno d’oggi, specialmente per il modo in cui mi devo fare in quattro per una persona che potrebbe neanche ricambiare i sentimenti: siamo passati dalle storie incredibili di come i nonni hanno trovato l’amore a una routine che mi fa chiedere se l’amore esiste ancora e se continua ad essere quella cosa speciale che viene quando meno te lo aspetti. 

Amore e social – Cristina Miridone

L’amore, che è sempre stato il motore delle emozioni più intense, il desiderio di condividere la propria esistenza con qualcuno e di sentirsi accolti, adesso riesce a passare anche attraverso uno schermo. I social network infatti non sono solamente strumenti di comunicazione, ma anche spazi relazionali dove l’amore può nascere. Un tempo si scrivevano lettere d’amore, oggi invece è più comune inviare messaggi privati su Instagram, reagire alle storie e mettere un like. Grazie all’attività digitale molti giovani riescono a trovare lo spazio per esprimere sentimenti che dal vivo farebbero fatica a dichiarare, ma potrebbero nascere anche nuove difficoltà: gelosia per un like di troppo, discussioni nate da un follow sospetto, controllo reciproco dell’attività online. Questo “amore digitale” infatti molto spesso compromette la fiducia che l’uno ha nell’altro e genera discussioni anche per un semplice messaggio lasciato visualizzato. Tuttavia i social e le app d’incontro permettono di conoscere persone nuove e ampliano le possibilità di trovare qualcuno con cui instaurare una relazione significativa. Inoltre, per le coppie lontane, i social spesso sono l’unico modo per restare aggiornati su ciò che accade nella vita dell’altro. Molti adolescenti affermano che i social li fanno sentire più vicini al proprio partner e permettono di mostrarsi interessati alla vita dell’altro anche quando sono fisicamente lontani. Nonostante le critiche, l’amore dei giovani non è superficiale, ma diverso; la vera sfida dell’amore contemporaneo non è spegnere il telefono, ma imparare.

foto realizzata con I.A. pubblico dominio

L’amore prima e dopo i social – Margherita Foresto

I Social sono ormai un mezzo di comunicazione quotidiano ed alla portata di tutti, adatti sempre più per favorire nuove conoscenze e stringere amicizie. Esistono app di incontri, chat virtuali, i famosi “like strategici”… Ma quanto può essere vero un amore nato attraverso uno schermo? L’avvento dei Social ha scisso l’affettività in un prima ed un dopo.

Una volta l’amore era fatto d’attesa: le telefonate che duravano ore, le lettere conservate con cura, l’appuntamento alla cabina telefonica; c’erano sì meno possibilità di contatto, ma proprio per questo ogni attimo diventava più intenso. Le storie nascevano dal vivo e soprattutto si sviluppavano passo dopo passo, con chiarimenti faccia a faccia.

Con i Social invece, l’amore ha cambiato ritmo: è diventato costante, immediato, basato tante volte su un’intimità virtuale.

Sicuramente i Social permettono l’enorme vantaggio di ridurre le distanze attraverso videochiamate ed interazioni costanti, oltre che la possibilità di conoscere nuove persone con facilità.

Queste relazioni a distanza (sentimentali o amichevoli che siano) sono un po’ i vecchi “amici di penna”, escluso un lungo lasso di tempo di risposta. D’altro canto, questo riscontro immediato diventa successivamente (e forse inconsciamente) ricercato anche attraverso altri stimoli della rete, come like o commenti. La pubblicazione istantanea di momenti trascorsi con il proprio partner risulta talvolta imprescindibile, pur di apparire felici agli occhi degli altri: ecco che una relazione non è più intima e privata come dovrebbe, diventa invece una vetrina per degli spettatori che magari non conosciamo nemmeno. È importante, all’interno della relazione, il potersi mancare. Per quanto sia alle volte lancinante la nostalgia per la lontananza di una persona cara, questo è in realtà uno dei momenti più significativi all’interno di un rapporto, poiché si tratta esattamente di quel frangente in cui ci rendiamo conto di ciò che davvero apprezziamo nell’altra persona. Riflettendoci, questo è un tema estremamente attuale: basti pensare a tutte quelle relazioni disfunzionali basate su un rapporto di dipendenza, e l’incapacità di accettare un rifiuto. Da un lato i Social possono prevenire un possibile incontro spiacevole, permettendo di iniziare a conoscersi già prima del fatidico “primo appuntamento”, scoprendo i vari hobby e interessi dell’altro. Tuttavia, la confidenza creata attraverso uno schermo è un rapporto solo apparente, siccome dal vivo questa vicinanza tra i due risulta scomparire e deve poi essere ricreata da zero. A questo punto non vale la pena conoscersi direttamente di persona? I pareri sono tanti, sicuramente da una parte si favorisce la prudenza, dall’altra la genuinità.

Certamente, un amore nato per caso risulta per certi versi più romantico rispetto ad uno cominciato dopo una scelta tra qualche foto, è però qualcosa di talmente soggettivo che sta ad ognuno di noi scegliere cosa preferire: cautela o destino? 

foto realizzata con I.A. pubblico dominio

L’amore adolescente – Marija Matsapei

L’amore adolescente è una caduta nel buio che promette la luce. Non è un sentimento tiepido come il lume di una candela, ma un incendio che infiamma il cuore in un istante, bruciando ogni difesa. È la prima vera scoperta di sé attraverso gli occhi di un altro: un’esperienza capace di far toccare il cielo con un semplice messaggio o di far sprofondare nel vuoto per un silenzio troppo assordante.

L’assolutezza di “sempre” o “mai” è spesso presente. Se si ama, si ama per sempre. Se l’amore finisce, si crede che non si smetterà mai di soffrire, riguardando le vecchie foto di mani intrecciate e piangendo nel buio della propria cameretta, quasi come Petrarca nel suo “porto di rifugio”.

Per gli adolescenti è anche un passaggio fondamentale per la propria crescita: il cuore e i sentimenti vengono affidati ad un altro. Anche se il mondo sembra remare contro, l’intero universo si concentra in quegli occhi che racchiudono tutto ciò che conta. C’è il terrore del giudizio, ma anche il desiderio fortissimo di essere “visti” e accettati per come si è davvero, senza filtri.

Non si ama mai soli, il proprio gruppetto di amici può sia accettare il partner o spettegolare fino a mezzanotte influenzando la percezione della relazione. Gli amici hanno il ruolo del coro greco della commedia o della tragedia, consolando o rimediando il conflitto tra i giovani.  L’amore adolescente passa oltre il desiderio fisico, ma non lo tralascia del tutto. Non è solo un atto biologico, ma un rito di passaggio emotivo. È la scoperta del proprio corpo, dell’intimità e del rispetto verso l’altro. Un miscuglio di emozioni che non si limita alla propria curiosità di scoprire, però è sempre presente la paura di essere “troppo” o “abbastanza” dove alla correttezza viene attribuito molto più importanza rispetto alla perfezione vista nei film. D’altra parte, molto spesso il proprio partner è il primo segreto che non si vuole condividere con i propri genitori, il confine oltrepassando il quale non si è più bambini del tutto innocenti, ma si diventa le persone che crescono, acquisendo le proprie responsabilità ben nascoste dietro la porta chiusa della camera o nel diario personale sotto il cuscino. Dopotutto, cos’è l’amore? La domanda ci viene posta fin dall’inizio della nostra coscienza, dalla prima volta che vediamo gli occhi della mamma brillare guardando il papà. La risposta viene rintracciata per tutta la vita e, probabilmente, non verrà trovata mai, se non alla fine del cammino. Durante l’adolescenza si scopre soltanto l’inizio del percorso, pensando che questo sarà altrettanto multiforme anche se con la persona giusta sarà un viaggio emozionante per tutta la vita.