Blognotes 08
Blognotes 13
numero 13

Il tema del numero è "IL DOPPIO"

Pagina Archivio

di Franco Arminio

… mi chiedo fino a quando vi sentiremo tutte le sere di come salvare l’Italia senza mai farlo veramente, è […]

di Giovanni De Roia

eo Zanin, affianca l’attività di assistente per campagne fotografiche di moda e per reportage editoriali destinati a magazine internazionali ad una ricerca personale in cui la fotografia interviene modificando quanto meno possibile il paesaggio umano che rappresenta. “Uomini blu” è un racconto fotografico condotto nel 2015 sulla vita domestica delle famiglie originarie del Niger che risiedono a Pordenone dalla fine degli anni novanta …

di Mauro Danelli

“Come resistere allo sconforto? Falsi libri, copertine senza contenuto, libri come fazzoletti di carta, libri contraffatti, libri senza autori, prodotti industriali regolati da indagini di mercato e, come prospettiva minacciosa, la morte del lettore…” Partiamo da questa frase di Gerard Haddad (“Chi brucia i libri” Scholé-Morcelliana 2021) per fare una riflessione sull’atto dello scrivere e del leggere. Tutti possiamo porre la domanda: perché scrivere, perché leggere? Si dovrebbe scrivere perché se ne sente un profondo bisogno…

di Alessandro Serena

Del Ghirlandaio è l’affermazione che il mosaico è “pittura per l’eternità”, cioè duratura, però è anche pittura per l’Eterno, nel senso che, almeno quando diventa buona arte per la religione, proietta il pensiero al trascendente. Del Ghirlandaio è l’affermazione che il mosaico è “pittura per l’eternità”, cioè duratura, però è anche pittura per l’Eterno, nel senso che, almeno quando diventa buona arte per la religione, proietta il pensiero al trascendente.

di Valentino Casolo

Il verde urbano. “Verde”: in questo caso non è un colore (come mi piacerebbe pensare), ma l’estensione del significato originale a insieme delle piante presenti in un centro abitato. Ma non voglio ingarbugliarmi con altre declinazioni di verde come quello “brillante”¹e rimanere sulla strada maestra di una città che, con le sue vie, frammenta i parchi e giardini, pubblici e privati; “scrigni della biodiversità” — di questi tempi c’è sempre qualche “scrigno di biodiversità”, nessun amministratore pubblico potrebbe farne a meno.

di Anna Landi

La storia segue la pittrice Marianne (Noémie Merlant), che è stata incaricata di recarsi in un’isola della Bretagna per dipingere il ritratto dell’aristocratica Hélöise (Adèle Haenel), promessa sposa di un nobiluomo milanese. Hélöise, fortemente contraria a questo matrimonio combinato dalla madre, inizialmente deve rimanere all’oscuro del ruolo ricoperto da Marianne e del vero motivo per cui si trovi lì con lei …

di Marco Casolo

L’Arco di Trionfo di Parigi fa parte dell’immaginario collettivo: monumentale, a forza di vederlo troppo, non lo si vede più. Come la Basilica di San Marco, a Venezia, come il Colosseo, a Roma. Come svegliare il nostro sguardo, la nostra passione retinica, la nostra pulsione ottica? Impacchettando, sottraendo alla nostra vista la bellezza, consegnandola all’invisibile. Frustrando i nostri occhi troppo abituati.

di Margherita Flego

Sette “figli dell’esodo”, due orfani per cause di guerra, la seconda guerra mondiale che, nel confine orientale, finisce più tardi che nel resto d’Italia. Un passato da collegiali, nove storie a loro modo di riscatto in rappresentanza di tante altre che non ho conosciuto. Alle spalle di questi bambini Zara, Albona, Pola, Brioni, Abbazia, Parenzo… e addirittura la lontana Libia!

di Marina Stroili

Mohammed Abeti è stato il primo Tuareg arrivato a Pordenone nel 2000 per lavorare alla Savio, dov’è tutt’ora. Negli anni successivi convergono un po’ alla volta altre quattro famiglie Tuareg, unite da legami di conoscenza, parentela ed amicizia, emigrate per cercare lavoro a seguito di un decennio di severa siccità, che aveva reso impossibili per mancanza d’acqua…

di Carlo Vurachi

Oltre che nella sua natia Gemona, anche a Udine e nella Destra Tagliamento può capitare di incontrare una “via Basilio Brollo”; o addirittura a Roma, a significare che non si tratta di una gloria soltanto locale. Chi fino a qualche mese fa si fosse posto la manzoniana domanda “Chi era costui?”, avrebbe trovato risposta alla sua curiosità, leggendo la voce che gli è dedicata nel Dizionario biografico degli Italiani …