Blognotes 08
Blognotes 13
numero 13

Il tema del numero è "IL DOPPIO"

Articolo presente in

Il naufragio del tempo

Sandro Pittini
Il naufragio del tempo

Ragionare attorno al fattore temporale, il fattore “T”, è una condizione che rispecchia una sensibilità e inquietudine contemporanea, che ha profonde radici nel Novecento.
Generalmente ogni tempo presente ha sempre un forte debito con il suo recente passato, anche se normalmente non lo ammette perché troppo preoccupato a tradirlo.

Così noi, nei confronti dell’enorme giacimento culturale che è stato prodotto all’interno del “secolo breve”, talvolta ne travisiamo il suo effettivo valore.

Il presente contributo sul tema del tempo è organizzato in tre parti formanti assieme una
sorta di trittico coerentemente svolto. Sono trascrizioni di lezioni accademiche o di contributi resi a vario titolo, uniti da una proprietà commutativa. L’ordine dato è, perciò, casuale.


Nella parte dal titolo “il tempo racchiuso nella terra” si intende chiarire quale sia l’attuale ruolo della disciplina archeologica nella città contemporanea intesa, quest’ultima, nella sua più ampia definizione di città-territorio. L’uomo ha bisogno dello spessore temporale per riconoscere nel passato le radici della propria identità.


Nella sezione dal titolo “Le figure del tempo” si ragiona attorno ai paradigmi (immagini ar-
chetipiche) sui quali si sta basando l’attuale ricerca architettonica ogni qualvolta affronta la questione del tempo. Nel testo si fa riferimento, in particolare, alla figura del palinsesto che ha puntuali riscontri anche in altre esperienze artistiche.


Nella parte dal titolo “cortocircuito” ci si focalizza su un concreto esempio, un progetto di architettura realizzato dallo scrivente assieme con l’artista Renzo Marzona. Un’opera in grado di dimostrare ed esplicitare gli argomenti trattati nelle altre sezioni.

Se alla fine di questo scritto il lettore percepirà l’alone di un altro senso del tempo, solo allora, forse, l’autore sarà riuscito a trasmettere qualche cosa che racconta dell’ infinito, di cui il tempo è l’immagine.

Premessa