Blognotes 08
Blognotes 13
numero 13

Il tema del numero è "IL DOPPIO"

Articolo presente in

Legami e natura

Danila Mastronardi
Legami e natura

Quando si pensa all’importanza e alla forza dei legami, si pensa sempre alla nostra specie. Il legame fra genitori e figli, fra due amanti, fra due amici. Eppure i legami sono altrettanto importanti e forti in natura fra animali, piante, funghi  e addirittura microrganismi.

Lichene
Lichene

In figura 1 è ritratto un lichene, caso emblematico di come il legame fra due organismi completamente diversi, possa essere talmente indissolubile da generare un organismo nuovo; il lichene è l’associazione simbiotica (un legame cioè in cui ognuno dei due componenti trae vantaggio dall’altro) fra un’alga e un fungo. Visto al microscopio le cellule algali spiccano col loro verde brillante fra le ife fungine. L’alga, organismo fotosintetico, produce da sostanze semplici quali acqua e anidride carbonica, gli zuccheri di cui si nutrirà anche il fungo; il fungo trae dal suolo sali minerali che sono indispensabili anche all’alga. Da questo legame nasce un organismo fortissimo, il lichene appunto che riesce a vivere sui suoli impervi agendo da specie pioniera.

Caretta caretta
Caretta caretta

La figura 2 ritrae un individuo appena nato di Caretta caretta. Si parla di legami forti anche fra un essere vivente e un elemento del suo ambiente, in questo caso fra la tartaruga e il mare. Chi ha avuto la fortuna di assistere alla schiusa delle uova di Caretta caretta è rimasto sicuramente affascinato dalla determinazione con cui questi piccoli appena emersi dalla sabbia corrono verso il mare, superando ostacoli per loro notevoli come avvallamenti e dune sabbiose. I piccoli sanno, per una conoscenza ancestrale, che il transito sulla spiaggia è pericoloso perché possono diventare prede inermi di gabbiani, altri uccelli o mammiferi, quindi seguono la luce lunare e si dirigono senza indugi verso il mare. Se la spiaggia è soggetta a forte illuminazione artificiale i piccoli di tartaruga possono essere tratti in inganno e andare nella direzione di un lampione o di un lido balneare illuminato, mancando il legame col mare e trovando, quasi certamente, una morte prematura.

Lepidottero=farfalla
Lepidottero

In figura 3 è ritratto un lepidottero (= farfalla), si tratta della specie Macroglossum stellatarum  anche detta Sfinge colibrì. La spirotromba, organo con cui sugge il nettare dei fiori, è lunga quanto tutto il suo corpo, da cui il nome Macroglossa. E’ molto diffusa ed è facile incontrarla da maggio a ottobre. Passa rapidamente da un fiore all’altro battendo le ali ad una frequenza di circa 200 volte al secondo. Il legame è fra l’insetto e i fiori da cui trae il nettare, compiendo anche lunghi viaggi per trovarli. Le larve hanno un legame ancora più stretto con le piante nutrici, generalmente rubiacee, che devono permettere loro di incrementare le dimensioni in tempi brevi per poi andare incontro a metamorfosi.