Qui comincia l’avventura del signor…
By alessio on lug 17, 2007 in Punto & Virgola
E meno male che i miei genitori, visto anche poi quello che avrebbero combinato, due anni dopo, con mio fratello minore, quel giorno hanno lasciato fare tutto allo loro primogenito. Per intenderci quello con cui mi faccio una sorta di lunga e fraterna “pomiciata” alla fine di questo video d’amarcord. Il rischio era, infatti, che se mamma e papà avessero seguito un’ancestrale consuetudine della mia famiglia che voleva che il nascituro portasse il nome del Santo del giorno della sua venuta al mondo, mi sarei potuto chiamare [udite! udite!] Bonaventura. Cioè come quel bizzaro personaggio del “Corriere dei Piccoli” nato nel lontano 1917 dalla fantasia e dalla penna di Sergio Tofano, in arte Sto. Uno strampalato spilungone in marsina e bomebetta rosse con i dei larghi pantaloni bianchi e un inseparabile bassotto giallo al suo fianco…quasi un antesiniano della mitica inviata in giallo di “Striscia la Notizia”, Stefania Petyx…solo che mentre lei è abituata a scovare le magagne della bella isola di Sicilia, lo sport preferito del signor Bonaventura era quello di cacciarsi in qualche mirabolante avventura per poi uscirne sempre ricchissimo con in mano il mitico assegno da “un milione”…a pensarci bene, vista così, forse, non mi sarebbe poi dispiaciuto tanto essere un suo omonimo…ma l’allora tredicenne mio fratello maggiore, investito del gran compito di darmi un nome, non fece altro che prendere il calendario e improvvisarsi da perfetto Jonathan Edwards della situazione, compiendo un bell’hop su San Bonaventura [15 luglio], uno step secco su San Giustinano [16 luglio] e un jump finale su Sant’Alessio [17 luglio], nome con cui fui iscritto all’anagrafe comunale e, quindi, battezzato. Questo sì che è un nome! Di origine greca dal verbo “alexein” [proteggere], in passato si sono chiamati così intere dinastie di imperatori bizantini, zar e alti prelati. Per carità, io non aspiro a tanto, anche perchè in fondo in fondo un po’ Bonaventura mi ci sono sempre sentito…ed è decisamente molto più divertente!



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